{"id":2485,"date":"2012-10-21T23:28:17","date_gmt":"2012-10-21T23:28:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485"},"modified":"2012-10-22T12:54:07","modified_gmt":"2012-10-22T12:54:07","slug":"emile-cioran-la-conoscenza-la-storia-la-condizione-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485","title":{"rendered":"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2492\" title=\"cioran\" src=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"451\" \/><\/a>LO SCENARIO DELLA CONOSCENZA (tratto da &#8220;Sommario di Decomposizione&#8221;)<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Le nostre verit\u00e0 non valgono pi\u00f9 di quelle dei nostri antenati. Avendo sostituito ai loro miti e ai loro <strong>simboli<\/strong> dei <strong>concetti<\/strong>, ci riteniamo \u00abprogrediti\u00bb; ma quei miti e quei simboli non esprimono meno dei nostri concetti. L&#8217;Albero della Vita, il Serpente, Eva e il Paradiso non significano meno di Vita, Conoscenza, Tentazione, Incoscienza. Le raffigurazioni concrete del male e del bene nella mitologia non sono meno eloquenti di quanto lo siano il Male e il Bene dell&#8217;etica. Il Sapere &#8211; in ci\u00f2 che ha diprofondo &#8211; non cambia mai: varia soltanto lo scenario. L&#8217;amore continua senza Venere, la guerra senza Marte e, se gli d\u00e8i non intervengono pi\u00f9 negli avvenimenti, non per questo gli avvenimenti sono pi\u00f9 comprensibili o meno sconcertanti: un apparato di formule sostituisce soltanto la pompa delle antiche leggende, senza che le costanti della vita umana ne siano modificate, dato che la scienza non le coglie pi\u00f9 intimamente di quanto non facciano i racconti poetici. La presunzione moderna non conosce limiti:<strong> ci crediamo pi\u00f9 illuminati e pi\u00f9 profondi di tutti i secoli passati<\/strong>, dimenticando che l&#8217;insegnamento di un Buddha pose migliaia di esseri davanti al problema del nulla, problema che immaginiamo di aver scoperto noi perch\u00e9 ne abbiamo cambiato i termini e vi abbiamo introdotto un pizzico di erudizione. Ma quale pensatore dell&#8217;Occidente reggerebbe il confronto con un monaco buddhista? Noi ci perdiamo in testi e in terminologie: la meditazione \u00e8 un dato sconosciuto alla filosofia moderna. Se vogliamo conservare un certo decoro intellettuale, l&#8217;entusiasmo per la civilt\u00e0, come la superstizione della Storia, devono essere banditi dal nostro spirito. Per quello che concerne i grandi problemi, noi non abbiamo alcun vantaggio rispetto ai nostri antenati o ai nostri predecessori pi\u00f9 recenti: si \u00e8 sempre saputo tutto, almeno per ci\u00f2 che riguarda l&#8217;Essenziale; la filosofia moderna non aggiunge nulla alla filosofia cinese, ind\u00f9 o greca. D&#8217;altronde non potrebbe esserci alcun problema nuovo, malgrado la nostra ingenuit\u00e0 o la nostra infatuazione che vorrebbero\u00a0persuaderci del contrario. Nel gioco delle idee chi mai ha eguagliato un sofista cinese o greco, chi ha spinto pi\u00f9 lontano di lui l&#8217;ardimento nell&#8217;astrazione? I limiti estremi del pensiero sono stati tutti raggiunti da sempre &#8211; e in tutte le civilt\u00e0. Sedotti dal demone dell&#8217;Inedito, dimentichiamo troppo spesso che siamo gli epigoni del primo pitecantropo che ebbe la pretesa di riflettere.<br \/>\n<!--more--><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Hegel \u00e8 il grande responsabile dell&#8217;ottimismo moderno.<\/strong> Come ha potuto non vedere che la coscienza muta soltanto le sue forme e le sue modalit\u00e0, ma non progredisce affatto? Il divenire esclude un compimento assoluto, un fine: l&#8217;avventura temporale si svolge senza una mira esterna a essa, e finir\u00e0 quando le sue possibilit\u00e0 di avanzare saranno esaurite. Il grado di coscienza varia con le epoche, senza che tale coscienza si accresca in virt\u00f9 della loro successione. Noi non siamo pi\u00f9 coscienti di quanto lo fosselo il mondo greco-romano, il Rinascimento o il XVIII secolo; ogni epoca \u00e8 perfetta in se stessa e peritura. Vi sono momenti privilegiati in cui la coscienza si esaspera, ma non vi \u00e8 mai stata un&#8217;eclissi della lucidit\u00e0 tale da rendere l&#8217;uomo incapace di affrontare i problemi essenziali, dato che la storia \u00e8 soltanto una crisi perenne, anzi un fallimento dell&#8217;ingenuit\u00e0. Gli stati negativi &#8211; per l&#8217;appunto quelli che esasperano la coscienza &#8211; si distribuiscono diversamente, ma sono presenti in tutte le epoche storiche; equilibrate e \u00abfelici\u00bb, esse conoscono la Noia &#8211; termine naturale della felicit\u00e0; squilibrate e tumultuose, subiscono la Disperazione e le crisi religiose che ne derivano. L&#8217;idea del Paradiso terrestre \u00e8 composta di tutti gli elementi incompatibili con la Storia, con lo spazio in cui fioriscono gli stati negativi. <strong>Tutte le vie, tutti i metodi della conoscenza sono validi: ragionamento, intuizione, disgusto, entusiasmo, gemito.<\/strong> Una visione del mondo sorretta da concetti non \u00e8 pi\u00f9 legittima di un&#8217;altra scaturita dalle lacrime: argomenti o sospiri &#8211; forme egualmente probanti ed egualmente nulle. Io costruisco una forma di universo: ci credo, e quello \u00e8 l&#8217;universo &#8211; eppure esso si sgretola sotto l&#8217;assalto di un&#8217;altra certezza o di un altro dubbio. L&#8217;ultimo degli illetterati e Aristotele sono parimenti inconfutabili &#8211; e fragili. L&#8217;assoluto e la caducit\u00e0 caratterizzano l&#8217;opera maturata per anni come la poesia sbocciata in un istante. C&#8217;\u00e8 forse pi\u00f9 verit\u00e0 nella Fenomenologia dello spirito che nell\u2019 Epipsychidion?<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"outer_page_133\" style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"page133\">\n<div>\n<div>\n<div>L&#8217;ispirazione folgorante, non meno dell&#8217;approfondimento laborioso, presenta risultati definitivi &#8211; e irrisori. Oggi preferisco questo scrittore a quello; domani verr\u00e0 il turno di un&#8217;opera che un tempo aborrivo. Le creazioni dello spirito &#8211; e i princ\u00ecpi che vi presiedono &#8211; seguono il destino dei nostri umori, della nostra et\u00e0, dei nostri entusiasmi e delle nostre delusioni. Mettiamo in discussione tutto ci\u00f2 che una volta amavamo, e abbiamo sempre ragione e sempre torto, poich\u00e9 tutto ha valore &#8211; e tutto \u00e8 privo di importanza. Sorrido: un mondo nasce; mi incupisco: esso scompare e un altro si profila. Non ci sono opinioni, sistemi, convinzioni che non siano nello stesso tempo giusti e assurdi, a seconda che vi aderiamoo ce ne distacchiamo. <strong>Non si trova maggior rigore nella filosofia che nella poesia, o nello spirito che nel cuore<\/strong>; il rigore esiste soltanto finch\u00e9 ci si identifica con il principio o la cosa che si affronta o che si subisce; dall&#8217;esterno, tutto \u00e8 arbitrario: ragionie sentimenti. Ci\u00f2 che si chiama verit\u00e0 \u00e8 un errore insufficientemente vissuto, non ancora scalzato, ma che non pu\u00f2 tardare a invecchiare, un errore nuovo che attende di compromettere la sua novit\u00e0. Il sapere fiorisce e appassisce dipari passo con i nostri sentimenti. E se passiamo in rassegna tutte le verit\u00e0,ci\u00f2 accade perch\u00e9 ci siamo esauriti insieme &#8211; e non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 linfa in noi di quanta non ce ne sia in esse. La Storia \u00e8 inconcepibile al di fuori di ci\u00f2 che delude. Cos\u00ec si precisa il desiderio di lasciarci andare alla malinconia, e di morirne&#8230; Il vero sapere si riduce a veglie nelle tenebre: soltanto la quantit\u00e0 delle nostre insonnie ci distingue dagli animali e dai nostri simili. Quale idea ricca o insolita fu mai partorita da un dormiglione? Il vostro sonno \u00e8 buono? I vostri sogni placidi? Andrete ad accrescere la massa anonima. Il giorno \u00e8 ostile ai pensieri, il sole li oscura; essi non germinano se non in piena notte&#8230; Conclusione del sapere notturno: <strong>chiunque pervenga a una conclusione rassicurante su qualsiasi cosa d\u00e0 prova di idiozia o di falsa carit\u00e0. <\/strong>Chi mai ha trovato una sola verit\u00e0 gioiosa che avesse valore? Chi ha salvato l&#8217;onore dell&#8217;intelletto con discorsi diurni? Beato chi pu\u00f2 dire a se stesso: \u00abHo il sapere triste \u00bb. La storia \u00e8 l&#8217;ironia in azione, il ghigno dello Spirito attraverso gli uomini e gli avvenimenti. Oggi trionfa una data opinione che domani, vinta, sar\u00e0 vituperata e rimpiazzata: coloro che vi hanno aderito la seguiranno nella sconfitta. Subentra un&#8217;altra generazione: la vecchia opinione torna d&#8217;attualit\u00e0; i suoi monumenti demoliti vengono ricostruiti&#8230; in attesa che crollino di nuovo. Nessun principio immutabile regola i favori e le asprezze della sorte: la loro successione partecipa dell&#8217;immensa farsa dello Spirito, la quale confonde, nel suo gioco, gli impostori e i ferventi, le astuzie e gli ardori.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"outer_page_134\" style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"page134\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>Osservate le polemiche di ogni secolo: non sembrano motivate n\u00e9 necessarie. Eppure costituirono la vita di quel certo secolo. Calvinismo, quietismo, Port-Royal, Enciclopedia, Rivoluzione, positivismo, ecc.: che sequela di assurdit\u00e0, per quanto necessarie &#8211; che inutile, e tuttavia fatale, sperpero! Dai concili ecumenici fino alle controversie della politica contemporanea, le ortodossie e le eresie hanno aggredito la curiosit\u00e0 dell&#8217;uomo con la loro irresistibile insensatezza. Sotto travestimenti diversi vi saranno sempre dei pr\u00f2 e dei contro, che si tratti del Cielo o del Bordello. Migliaia di uomini soffrirono a causa di sottigliezze concernenti la Vergine e il Figlio; migliaia d&#8217;altri si tormentarono a causa di dogmi meno gratuiti, ma altrettanto improbabili. Tutte le verit\u00e0 costituiscono delle s\u00e8tte che finiscono con l&#8217;avere un destino da Port-Royal, con l&#8217;essere perseguitate e distrutte; poi, una volta che le loro rovine sono divenute care, e si sono rivestite dell&#8217;aureola dell&#8217;ingiustizia subita, si trasformano in luogo di pellegrinaggio&#8230; Non \u00e8 meno irragionevole accordare pi\u00f9 interesse alle discussioni intorno alla democrazia e alle sue forme che a quelle che ebbero luogo, nel Medioevo, intorno al nominalismo e al realismo: ogni epoca si intossica con un assoluto, secondario e fastidioso, ma in apparenza unico; non si pu\u00f2 evitare di essere contemporanei di una fede, di un sistema, di un&#8217;ideologia, di appartenere &#8211; semplicemente &#8211; al proprio tempo. Per emanciparsene,bisognerebbe avere la freddezza di un dio del disprezzo&#8230;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"outer_page_135\">\n<div id=\"page135\">\n<div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Che la Storia non abbia alcun senso: ecco una cosa di cui rallegrarci.<\/strong> Ci dovremmo tormentare per una risoluzione felice del divenire, per una festa finale di cui soltanto i nostri sudori e i nostri disastri farebbero le spese? Per qualche idiota futuro, esultante sulle nostre pene, saltellante sulle nostre ceneri? La visione di un compimento paradisiaco supera, nella sua assurdit\u00e0, i peggiori vaneggiamenti della speranza. Tutto ci\u00f2 che si potrebbe addurre a scusante del Tempo \u00e8 che vi si trovano momenti pi\u00f9 proficui di altri, accidenti trascurabili in un&#8217;intollerabile monotonia di perplessit\u00e0. L&#8217;universo incomincia e finisce con ciascun individuo, si tratti di Shakespeare o di un poveraccio, giacch\u00e9 ciascun individuo vive nell&#8217;assoluto il proprio valore o la propria nullit\u00e0&#8230; In virt\u00f9 di quale stratagemma ci\u00f2 che sembra essere si sottrasse al controllodi ci\u00f2 che non \u00e8? Un momento di disattenzione, di debolezza in seno al Nulla: le larve ne approfittarono; una lacuna nella sua vigilanza: ed eccoci qua. E come la vita soppiant\u00f2 il nulla, cos\u00ec essa fu soppiantata a sua volta dalla storia: in tal modo l&#8217;esistenza si avventur\u00f2 in un ciclo di eresie che minarono l&#8217;ortodossia del nulla.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LO SCENARIO DELLA CONOSCENZA (tratto da &#8220;Sommario di Decomposizione&#8221;) Le nostre verit\u00e0 non valgono pi\u00f9 di quelle dei nostri antenati. Avendo sostituito ai loro miti e ai loro simboli dei concetti, ci riteniamo \u00abprogrediti\u00bb; ma quei miti e quei simboli &hellip; <a href=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,138,13],"tags":[390,388,393,391,106,392,389],"class_list":["post-2485","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-filosofi","category-teologiafilosofia","category-teoretica","tag-cioran","tag-gnoseologia","tag-mito","tag-nichilismo","tag-religione","tag-scienza","tag-storia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana - filosofiprecari.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana - filosofiprecari.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"LO SCENARIO DELLA CONOSCENZA (tratto da &#8220;Sommario di Decomposizione&#8221;) Le nostre verit\u00e0 non valgono pi\u00f9 di quelle dei nostri antenati. Avendo sostituito ai loro miti e ai loro simboli dei concetti, ci riteniamo \u00abprogrediti\u00bb; ma quei miti e quei simboli &hellip; Continua a leggere&rarr;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"filosofiprecari.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-10-21T23:28:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2012-10-22T12:54:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Geniomaligno\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Geniomaligno\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485\"},\"author\":{\"name\":\"Geniomaligno\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9535731de871053883b38b72b012edd3\"},\"headline\":\"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana\",\"datePublished\":\"2012-10-21T23:28:17+00:00\",\"dateModified\":\"2012-10-22T12:54:07+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485\"},\"wordCount\":1646,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/cioran.jpg\",\"keywords\":[\"Cioran\",\"gnoseologia\",\"mito\",\"nichilismo\",\"Religione\",\"scienza\",\"storia\"],\"articleSection\":[\"Filosofi\",\"Teologia\\\/filosofia\",\"Teoretica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485\",\"name\":\"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana - filosofiprecari.it\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/cioran.jpg\",\"datePublished\":\"2012-10-21T23:28:17+00:00\",\"dateModified\":\"2012-10-22T12:54:07+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9535731de871053883b38b72b012edd3\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/cioran.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/cioran.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=2485#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"filosofiprecari.it\",\"description\":\"filosofie nel deserto\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9535731de871053883b38b72b012edd3\",\"name\":\"Geniomaligno\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Geniomaligno\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?author=1\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana - filosofiprecari.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana - filosofiprecari.it","og_description":"LO SCENARIO DELLA CONOSCENZA (tratto da &#8220;Sommario di Decomposizione&#8221;) Le nostre verit\u00e0 non valgono pi\u00f9 di quelle dei nostri antenati. Avendo sostituito ai loro miti e ai loro simboli dei concetti, ci riteniamo \u00abprogrediti\u00bb; ma quei miti e quei simboli &hellip; Continua a leggere&rarr;","og_url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485","og_site_name":"filosofiprecari.it","article_published_time":"2012-10-21T23:28:17+00:00","article_modified_time":"2012-10-22T12:54:07+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Geniomaligno","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Geniomaligno","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485"},"author":{"name":"Geniomaligno","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9535731de871053883b38b72b012edd3"},"headline":"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana","datePublished":"2012-10-21T23:28:17+00:00","dateModified":"2012-10-22T12:54:07+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485"},"wordCount":1646,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg","keywords":["Cioran","gnoseologia","mito","nichilismo","Religione","scienza","storia"],"articleSection":["Filosofi","Teologia\/filosofia","Teoretica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485","url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485","name":"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana - filosofiprecari.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg","datePublished":"2012-10-21T23:28:17+00:00","dateModified":"2012-10-22T12:54:07+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9535731de871053883b38b72b012edd3"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#primaryimage","url":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cioran.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=2485#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Emile Cioran: la conoscenza, la storia, la condizione umana"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/","name":"filosofiprecari.it","description":"filosofie nel deserto","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9535731de871053883b38b72b012edd3","name":"Geniomaligno","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g","caption":"Geniomaligno"},"url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2485"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2498,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2485\/revisions\/2498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}