{"id":1800,"date":"2012-03-06T11:53:37","date_gmt":"2012-03-06T11:53:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800"},"modified":"2012-03-06T11:53:37","modified_gmt":"2012-03-06T11:53:37","slug":"gilles-deleuze-differenza-e-ripetizione-una-recensione-di-kinglizard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800","title":{"rendered":"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1802\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1802\" class=\"size-medium wp-image-1802\" title=\"Gilles Deleuze\" src=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze.jpg 628w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1802\" class=\"wp-caption-text\">Gilles Deleuze<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\"><em>\u201cIn questo libro mi\u00a0 sembrava che non si potesse giungere alle potenze della differenza e della ripetizione senza mettere in questione l\u2019immagine che ci si faceva del pensiero. Voglio dire che noi non pensiamo soltanto secondo un metodo, mentre c\u2019\u00e8 un\u2019immagine del pensiero, pi\u00f9 o meno implicita, tacita e presupposta, che determina i nostri scopi e i nostri mezzi quando ci sforziamo di pensare. Per esempio, presupponiamo che il pensiero abbia una natura buona, e che il pensatore abbia una buona volont\u00e0 (volere \u201cnaturalmente\u201d il vero); ci diamo come modello il riconoscimento, vale a dire il senso comune, l\u2019uso di tutte le facolt\u00e0 intorno a un oggetto che\u00a0 supponiamo uguale a se stesso; designiamo il nemico da combattere: l\u2019errore, nient\u2019altro che l\u2019errore; e presumiamo che il vero riguardi le soluzioni, cio\u00e8 proposizioni in grado di servire da risposta. \u00c8 questa l\u2019immagine classica del pensiero, e finch\u00e9 non abbiamo portato la critica al cuore di questa immagine, \u00e8 difficile condurre il pensiero fino a problemi che debordano il modo proposizionale, fargli effettuare degli incontri che si sottraggono ad ogni riconoscimento, fargli affrontare i suoi veri nemici, che sono ben altri che l\u2019errore, e giungere a ci\u00f2 che costringe a pensare, o che strappa il pensiero al suo torpore naturale, alla sua notoria cattiva volont\u00e0\u201d.<\/em> (Prefazione all\u2019edizione statunitense di \u201c<strong>Differenza e Ripetizione<\/strong>\u201d)<\/p>\n<p align=\"justify\">Se ordini il libro tramite il nostro link hai diritto ad uno sconto significativo (Amazon): <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8870784592\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=filosofipreca-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8870784592\">Differenza e ripetizione (Saggi)<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/www.assoc-amazon.it\/e\/ir?t=filosofipreca-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=8870784592\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">&#8212; &#8212; &#8212;<\/p>\n<p align=\"justify\">La <strong>spontaneit\u00e0<\/strong> con cui pensiamo non deve far credere che siamo davvero capaci di pensare. Le regole del <em>logos<\/em>, per quanto possano apparire rigorose, ancora non ci illuminano su <strong>cosa il Pensiero sia<\/strong>, ancora non ci indicano il suo modo di procedere. Pensare, anzi, \u00e8 un&#8217;operazione estrema, che sfinisce e disorienta chi lo pratica, in un gioco che sancisce inesorabilmente la dissoluzione del soggetto-pensatore per far vincere, ritornare, <em>ripetere<\/em> la sola \u201ccosa\u201d che davvero sa giocare, il Pensiero stesso, incarnazione e specchio di un&#8217;Idea sempre <em>differita<\/em> e <strong>mai piegata ai principi della rappresentazione concettuale<\/strong>. Questo l&#8217;insegnamento di <em>Differenza e Ripetizione<\/em>; questa <strong>la sfida di Deleuze<\/strong>. Tracciando una linea di critica radicale che percorre trasversalmente <strong>tutta la storia della filosofia<\/strong>, il testo di Deleuze \u00e8 il perfetto esempio dell&#8217;opera teoretica, la cui intenzione prima \u00e8 quella di mettere alla prova il fondamento su cui il pensiero filosofico ha voluto costruire di volta in volta i suoi mondi. Fondamento che per\u00f2, seguendo le argomentazioni di Deleuze, appare immotivato, dogmatico, irriflesso; fondamento che perci\u00f2 non tiene, anzi sprofonda in un senza-fondo sul quale qualsiasi opera di fondazione che vuole seguire i principi della ragione sufficiente risulta impossibile.<\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\">Fondare \u00e8 cominciare, e il problema del cominciamento \u00e8 il primo problema della filosofia la quale, in quanto attivit\u00e0 che riflette su se stessa, non pu\u00f2 esimersi dal riflettere anche su <strong>cosa fondare<\/strong>, su quale sia il fondamento indubitabile sul quale poter costruire. Eppure, a parte rare eccezioni, la filosofia non ha mai posto sotto riflessione la forma del pensiero stesso, quella forma cio\u00e8 che sempre \u00e8 stata <em>creduta <\/em>retta per natura. \u201c<em>Quando Nietzsche s&#8217;interroga sui presupposti pi\u00f9 generali della filosofia, dice che essi sono essenzialmente morali, poich\u00e9 solo la Morale \u00e8 in grado di persuaderci che il pensiero ha una natura buona e il pensatore una buona volont\u00e0, e solo il Bene pu\u00f2 fondare l&#8217;affinit\u00e0 supposta del pensiero con il Vero<\/em>.\u201d [p. 172]. <strong>Un&#8217;operazione morale<\/strong> sta dunque alla base del pensiero filosofico: la credenza, e la successiva valorizzazione, che il pensiero sia orientato per sua natura verso il Vero. <strong>Questa credenza<\/strong>, che permette non solo il mondo della rappresentazione intelligibile, ma anche la possibilit\u00e0 del riconoscimento sensibile, \u00e8 chiamata da Deleuze <em>Immagine del pensiero<\/em>, e <strong>diventa l&#8217;oggetto di una critica aspra<\/strong> e radicale che percorre tutta l&#8217;opera e che trova i suoi mezzi di offesa nelle nozioni, appunto, di Differenza e Ripetizione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tuttavia, prima di potersi servire di tali nozioni, esse vanno liberate dal dominio della <strong>logica concettuale<\/strong> al quale vengono sottomesse. Bisogna insomma pensare la Differenza e la Ripetizione in modo nuovo, senza presupposti, emancipandone le potenzialit\u00e0 dai dettami che l&#8217;universo rappresentativo impone loro. \u201c<em>Si dir\u00e0 che la differenza \u00e8 \u201cmediata\u201d, nella misura in cui si giunga a sottometterla alla quadruplice radice dell&#8217;identit\u00e0 e dell&#8217;opposizione, dell&#8217;analogia e della somiglianza<\/em>\u201d. [p. 45] Pensare la differenza sotto tutti questi aspetti riflessivi comporta la perdita per la differenza stessa del concetto e della realt\u00e0 che le sono propri. Contrariamente, una <strong>vera filosofia<\/strong> <strong>della differenza<\/strong> la pensa come un in s\u00e9 che precede qualsiasi altra determinazione concettuale, e che perci\u00f2, proprio perch\u00e9 precedente ogni classificazione, \u00e8 l&#8217;unico concetto davvero in grado di testimoniare quale sia il movimento che permette all&#8217;Idea \u2013 altro nome di quella molteplicit\u00e0 che non si lascia ridurre al gioco dialettico dell&#8217;Uno e del molteplice e che diverr\u00e0 il concetto operativo centrale nelle successive opere di Deleuze in collaborazione con Guattari \u2013 di incarnarsi nella realt\u00e0 del mondo. Questo modo di determinare l&#8217;istanza problematica ideale fa s\u00ec che il pensiero contenuto in <em>Differenza e Ripetizione <\/em>si possa definire come una sorta di <strong>idealismo sui generis<\/strong>: se da un lato bisogna infatti \u201c<em>cogliere le cose come incarnazioni, come casi di soluzione per problemi di Idee<\/em>\u201d[p. 237], affermazione che esprime bene il carattere idealista del pensiero deleuziano, dall&#8217;altro bisogna distinguere l&#8217;istanza-soluzione dall&#8217;istanza-problema, la prima non essendo altro che quel fare che snatura e addomestica la seconda ai fini dell&#8217;uso tecnico e del pensiero calcolante. \u201c<em>Le condizioni del problema sono l&#8217;oggetto di una sintesi dell&#8217;Idea che non si lascia esprimere nell&#8217;analisi dei concetti proposizionali che costituiscono i casi soluzione<\/em>\u201d [p. 231-232]. Il solo modo per non ridurre il campo ideale del problematico alle soluzioni che via via credono di risolverlo \u00e8 appunto saper pensare la Differenza in s\u00e9, quella Differenza cio\u00e8 che caratterizza l&#8217;Idea-problema in quanto pura virtualit\u00e0, pura realt\u00e0 virtuale distinta dall&#8217;attualit\u00e0 del mondo di cui tuttavia \u00e8 responsabile. Ecco che l&#8217;idealismo deleuziano si fa peculiare, sui generis, poich\u00e9 tutto ci\u00f2 che caratterizza l&#8217;idealismo filosofico classico, ovvero l&#8217;universo della rappresentazione concettuale al di l\u00e0 delle particolari forme sotto cui viene pensato, viene qui sia <strong>criticato in quanto Immagine dogmatica<\/strong> e irriflessa del pensiero, sia superato in favore delle nozioni di Differenza e Ripetizione.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/differenza-e-ripetizione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1807\" title=\"differenza e ripetizione\" src=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/differenza-e-ripetizione-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/differenza-e-ripetizione-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/differenza-e-ripetizione.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Se la Differenza permette di cogliere l&#8217;essenza dell&#8217;Idea virtuale, svelandone la composizione fatta di rapporti differenziali e di singolarit\u00e0 ad essi corrispondenti (ovvero la sua \u201cdifferen<em>t<\/em>iazione\u201d); se ancora la Differenza interviene nel determinare quel processo di individuazione grazie al quale si ha l&#8217;attualizzazione nel mondo dell&#8217;istanza ideale virtuale (cio\u00e8 il processo di \u201cdifferen<em>z<\/em>iazione\u201d); se dunque la Differenza sembra costituire ogni aspetto della realt\u00e0, sia essa virtuale o attuale, ben prima che intervenga la rappresentazione a mettere ordine, il concetto di Ripetizione viene introdotto per poter rendere conto ad un tempo tanto del divenire delle cose quanto dell&#8217;esperienza che il soggetto ha di questo divenire. Il concetto di Ripetizione permette dunque a Deleuze di poter\u00a0 affrontare <strong>la problematica del Tempo. <\/strong>Tre sono le sintesi temporali che vengono descritte nel testo, ciascuna delle quali privilegia del tempo una delle tre dimensioni che lo costituiscono. Ma, mentre le prime due sintesi, quella relativa all&#8217;istante del presente vivente e quella relativa ad un Passato puro che mai \u00e8 stato presente, la prima basata sull&#8217;abitudine del soggetto a contemplare e contrarre gli istanti che passano al fine di trovare coerenza nel divenire delle cose, la seconda introdotta per rendere conto dello stesso passaggio degli istanti nel tempo, non possono che riferirsi ancora al mondo della rappresentazione, \u00e8 soltanto con la <strong>terza sintesi<\/strong>, quella relativa al futuro inteso come <strong>eterno ritorno<\/strong>, che ci si libera dall&#8217;universo rappresentativo e si lascia spazio per far s\u00ec che la vera Differenza possa ripetersi. Ogni istante che si succede \u00e8 dunque manifestazione dell&#8217;eterno ritorno, di un eterno ritorno che per\u00f2 seleziona, afferma e fa tornare soltanto ci\u00f2 che differisce: \u201c<em>la ripetizione nell&#8217;eterno ritorno esclude due determinazioni: lo Stesso o l&#8217;identit\u00e0 di un concetto subordinante, e il negativo della condizione che riferirebbe il ripetuto allo Stesso e assicurerebbe la subordinazione. [\u2026] Viceversa essa concerne sistemi eccessivi che legano il differente al differente, il molteplice al molteplice, il fortuito al fortuito.<\/em>\u201d [p. 151]. Questo meccanismo, che descrive come l&#8217;Idea virtuale si attualizza asimmetricamente nelle cose del mondo, non pu\u00f2 ancora essere compreso dal soggetto che pensa all&#8217;interno dell&#8217;Immagine del pensiero, e cos\u00ec dimostra l&#8217;insufficienza della rete concettuale che, per quanto affinata sia, lascia tuttavia fuggire anche i pesci pi\u00f9 grossi fintanto che continua a subordinare la Differenza all&#8217;identit\u00e0, all&#8217;opposizione, all&#8217;analogia e alla somiglianza.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Differenza e Ripetizione <\/em>\u00e8 un <strong>testo difficile<\/strong> ma allo stesso tempo appassionante, una vera e propria esperienza di pensiero che conduce il lettore al di l\u00e0 delle sue convinzioni pi\u00f9 naturali, spronandolo continuamente a pensare in maniera nuova. La sensazione che si prova leggendolo \u00e8 quella propria di tutte le opere di portata rivoluzionaria, quelle opere che, servendosi dell&#8217;esercizio del <strong>sospetto<\/strong>, scardinano le credenze su cui si basano buon senso e senso comune, disorientano il lettore proprio su ci\u00f2 che ritiene indubitabile, lo costringono ad assistere ad una critica radicale di tutto il suo mondo, lo modificano nelle sue certezze pi\u00f9 solide, per fargli infine esclamare \u201cnon era cos\u00ec, dunque!\u201d Ma la rivoluzione annunciata e auspicata da Deleuze rimane ancora incompiuta, come se essa non fosse stata del tutto recepita da quel mondo della filosofia che si dimostra ancora oggi arroccato su posizioni e interrogativi che privilegiano i <strong>temi della coscienza<\/strong>, del <strong>soggetto umano come misura di tutte le cose<\/strong> e dell&#8217;oggetto mondano come materia predisposta ad essere formata secondo le esigenze del <strong>pensiero calcolante<\/strong>. Tuttavia la rivoluzione deleuziana resta l\u00ec, inattuale eppure sempre a-venire, a ricordare con il suo programma che molti sono ancora i limiti della ragione, che, se essa continuer\u00e0 a basarsi sulle proprie rappresentazioni, non potr\u00e0 che trovare ci\u00f2 che stava cercando, in un perenne divenire capace di ottenere soltanto risposte inadeguate per domande mal comprese.<\/p>\n<p><strong><em><a href=\"mailto:Kinglizard01@gmail.com\">Kinglizard01@gmail.com<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIn questo libro mi\u00a0 sembrava che non si potesse giungere alle potenze della differenza e della ripetizione senza mettere in questione l\u2019immagine che ci si faceva del pensiero. Voglio dire che noi non pensiamo soltanto secondo un metodo, mentre c\u2019\u00e8 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,13],"tags":[172,278,264,263,277,226,262],"class_list":["post-1800","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensione-libri","category-teoretica","tag-critica","tag-deleuze","tag-differenza-e-ripetizione","tag-differenza-ripetizione","tag-gilles-deleuze","tag-riassunto","tag-sintesi"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard - filosofiprecari.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard - filosofiprecari.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u201cIn questo libro mi\u00a0 sembrava che non si potesse giungere alle potenze della differenza e della ripetizione senza mettere in questione l\u2019immagine che ci si faceva del pensiero. Voglio dire che noi non pensiamo soltanto secondo un metodo, mentre c\u2019\u00e8 &hellip; Continua a leggere&rarr;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"filosofiprecari.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-03-06T11:53:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Geniomaligno\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Geniomaligno\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800\"},\"author\":{\"name\":\"Geniomaligno\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9535731de871053883b38b72b012edd3\"},\"headline\":\"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard\",\"datePublished\":\"2012-03-06T11:53:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800\"},\"wordCount\":1694,\"commentCount\":1,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/03\\\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg\",\"keywords\":[\"critica\",\"deleuze\",\"differenza e ripetizione\",\"differenza ripetizione\",\"gilles deleuze\",\"riassunto\",\"sintesi\"],\"articleSection\":[\"Recensione libri\",\"Teoretica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800\",\"name\":\"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard - filosofiprecari.it\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/03\\\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg\",\"datePublished\":\"2012-03-06T11:53:37+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9535731de871053883b38b72b012edd3\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/03\\\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/03\\\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?p=1800#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"filosofiprecari.it\",\"description\":\"filosofie nel deserto\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9535731de871053883b38b72b012edd3\",\"name\":\"Geniomaligno\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Geniomaligno\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.filosofiprecari.it\\\/wordpress\\\/?author=1\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard - filosofiprecari.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard - filosofiprecari.it","og_description":"\u201cIn questo libro mi\u00a0 sembrava che non si potesse giungere alle potenze della differenza e della ripetizione senza mettere in questione l\u2019immagine che ci si faceva del pensiero. Voglio dire che noi non pensiamo soltanto secondo un metodo, mentre c\u2019\u00e8 &hellip; Continua a leggere&rarr;","og_url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800","og_site_name":"filosofiprecari.it","article_published_time":"2012-03-06T11:53:37+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Geniomaligno","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Geniomaligno","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800"},"author":{"name":"Geniomaligno","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9535731de871053883b38b72b012edd3"},"headline":"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard","datePublished":"2012-03-06T11:53:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800"},"wordCount":1694,"commentCount":1,"image":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg","keywords":["critica","deleuze","differenza e ripetizione","differenza ripetizione","gilles deleuze","riassunto","sintesi"],"articleSection":["Recensione libri","Teoretica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800","url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800","name":"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard - filosofiprecari.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg","datePublished":"2012-03-06T11:53:37+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9535731de871053883b38b72b012edd3"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#primaryimage","url":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Gilles-Deleuze-300x226.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?p=1800#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Gilles Deleuze, Differenza e ripetizione. Una recensione di Kinglizard"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/","name":"filosofiprecari.it","description":"filosofie nel deserto","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9535731de871053883b38b72b012edd3","name":"Geniomaligno","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/06f70924c5d2d441ba22945cdded32a8b8f8e67179ed3d0ff2b2d209dff108c7?s=96&d=mm&r=g","caption":"Geniomaligno"},"url":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1800"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1854,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1800\/revisions\/1854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofiprecari.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}